Il Santuario di Santa Maria di Picciano

Guida per scoprire il Santuario di Santa Maria di Picciano antico luogo di culto vicino a Matera in Basilicata.

Origini e Storia del Santuario

Le prime notizie documentate sul Santuario di Santa Maria di Picciano e sulla presenza di una comunità monastica nella zona, sono riscontrabili in un documento del 1219, dove tra i sottoscrittori, si fa menzione di un certo “Gulielmus Abbas Monasterii S. Mariae de Picciano, sex milliaribus ab eadem urbe dissiti”.

Altri documenti mettono in evidenza la crescita che il luogo di culto ebbe nel corso degli anni. Nel 1252, papa Innocenzo IV diede incarico all’arcivescovo di Trani di verificare se un certo fra Andrea sia idoneo a essere eletto abate del monastero. Grazie alla presenza dei benedettini sul Monte di Picciano, il santuario vide accrescere di molto la propria importanza.

Cosa vedere nel Santuario di Santa Maria di Picciano

Avviarono un processo di rinnovamento e diedero nuovo impulso devozionale verso la Vergine dell’Assunta a cui è dedicato il Santuario Santa Maria di Picciano. Questo momento fu un vero e proprio punto di svolta nella storia del Santuario. Gli stessi benedettini furono, con molta probabilità, coloro che riuscirono a realizzare l’oratorio, arricchito da un bel portale d’ingresso con sculture dall’aspetto geometrico e sormontato da un piccolo rosone. L’interno si presenta con un’unica navata in stile romanico, con colonnati di tufo di colore giallo e bianco mentre l’abside è semplice nello stile ma senza alterarne la bellezza.

Informazioni Turistiche

Santuario Santa Maria di Picciano
Tel. +39 39 0835.30.28.90 / 0835.30.28.91
Sito Web: www.santuariopicciano.it

Orari, Prezzi e Giorni di Visita

Ingresso Gratuito e libero

Cosa vedere nei dintorni

Il Santuario Santa Maria di Picciano si trova a circa 15 km a ovest di Matera su un colle a quota 440 metri circa. Prendendo la provinciale in direzione di Gravina, dopo 10 km si giunge a La Martella. Nelle vicinanze del Santuario di Picciano è d’obbligo la visita a Matera e in particolare ai notissimi Sassi e al Parco delle Chiese Rupestri, entrambi dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Inoltre di grande interesse naturalistico è il Parco della Murgia Materana, segnato da paesaggi aspri, valli incise e boscaglie rade.