Abbazia del Goleto

Guida per conoscere l’antica quanto affasciante abbazia romanica vicino a Sant’Angelo dei Lombardi in Campania, con indicazioni su orari e modalità di visita.

Origini e Storia dell’Abbazia del Goleto

L’Abbazia del Goleto è uno dei complessi religiosi in stile romanico più rilevanti e suggestivi del sud Italia. Sorge su un colle che domina la Valle dell’Ofanto, a circa 6 km da Sant’Angelo dei Lombardi e 38 km da Avellino.

Fu edificata per volontà di Guglielmo da Vercelli nel 1133. Egli giunse nella zona del Goleto, situato nella piana di Sant’Angelo di Lombardi e, dopo aver vissuto in una fessura di un albero, iniziò la costruzione del monastero femminile. Per più di due secoli l’Abbazia del Goleto godette di grande prestigio ma purtroppo anch’essa subì le conseguenze della peste nel 1348. Da questo momento in poi l’Abbazia visse un costante declino avviato dalla decisione di Papa Giulio II, presa il 24 gennaio 1506, di sopprimere il monastero. Infine nel 1807 Napoleone Bonaparte decise di cancellare gli ordini monastici e così l’Abbazia venne definitivamente abbandonata nello stesso anno e le spoglie del santo spostate a Santuario di Montevergine.
Solo a partire dal 1973, grazie a un intervento del Ministero dei Beni Culturali e della Sovrintendenza della Belle Arti di Avellino e Salerno, l’intera struttura fu completamente restaurata e attualmente è gestita dai Piccoli Fratelli di Gesù.

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Abbazia del Goleto

Visita l’Abbazia del Goleto

La prima sensazione per chi visita questa splendida Abbazia è l’atmosfera antica e al contempo mistica che la pervade. Il cuore del complesso religioso del Goleto è senza dubbio la Chiesa Superiore, o chiesa di San Luca, edificata nel 1255. Particolare è l’accesso alla chiesa costituito da una scalinata nella quale il corrimano è rappresentato da un serpente che tiene nella sua bocca un pomo. Osservando la facciata della chiesa abbaziale si nota il portale ad arco a tutto sesto, dove sono state incise alcune parole che descrivono la costruzione della chiesa per volere dell’abbadessa Marina II ed è sormontato da un rosone a sei luci.

Cosa vedere all’interno dell’Abbazia del Goleto

L’interno della chiesa ha due navate separate da colonne. Appena si entra nell’ambiente interno si possono osservare due altari; quello di destra è sorretto da 4 colonne il cui capitello e basamento sono differenti. Sulle pareti si può osservare ciò che resta degli affreschi originali, tra cui due medaglioni, dove sono raffigurate le abbadesse Scolastica e Marina e momenti della vita di San Guglielmo.

Due absidi all’esterno della chiesa la arricchiscono presentando decorazioni fatte con teste di animali e motivi ornamentali. La visita alla suggestiva Abbazia del Goleto prosegue ammirando la chiesa inferiore realizzata in stile romanico ed è denominata anche cappella funeraria. Risale al 1200 e l’interno è costituito da due navate separate da colonne monolitiche mentre non sono più presenti le zone absidali. Al suo interno si conserva un sarcofago in pietra rossa.

Tra il 1735 ed il 1745 fu costruita la Chiesa Grande. Ora sono visibili solo le pareti, alcuni frammenti degli stucchi, la pavimentazione, che fu successivamente ristrutturata, e il sarcofago dove in passato furono deposte le spoglie di San Guglielmo da Vercelli. Mancano invece sia il tetto che la cupola.

Tra le opere architettoniche dell’Abbazia non può mancare la visita alla Torre Febronia il cui nome le fu dato dall’omonima abbadessa che la fece costruire per difendere il monastero. La torre sorge nei pressi dell’abside della chiesa superiore ed è in stile romanico. È formata da due piani e per la sua realizzazione furono utilizzati blocchi provenienti da un mausoleo di epoca romana dedicato a Paccio Marcello.

Informazioni Turistiche

Abbazia del Goleto
Via S. Guglielmo
83054 Sant’Angelo dei Lombardi AV
Tel. +39 0827.24.432
Sito Web: www.goleto.it

Giorni e Orari di Visita

L’ingresso all’abbazia è libero e gratuito

Autunno/Inverno
dalle ore 9.00 alle ore 19.00

Primavera/Estate
dalle ore 8.00 alle ore 20.00