La Val d’Orcia

Guida su come visitare e cosa vedere nella Val d’Orcia, uno dei più suggestivi siti UNESCO della Toscana

La Val d’Orcia è una meravigliosa e ampia valle della Toscana compresa tra le provincie di Siena e in parte in quella di Grosseto. Nella zona meridionale della Val d’Orcia si eleva il Monte Amiata che con i suoi 1738 metri domina l’intera area.

La Val d’Orcia è considerata una delle zone più caratteristiche a suggestive della Toscana e dell’Italia grazie anche al suo paesaggio che ha mantenuto il suo aspetto originario e gli abitanti che da secoli la abitano hanno trovato un equilibrio quasi perfetto tra le esigenze economiche e turistiche con quelle ambientali.
Per questi motivi che la Val d’Orcia e il parco annesso è stato dichiarato nel 2004 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Inoltre è anche un’area Naturale Protetta di interesse locale (ANPIL) dal 1999 e nell’ANPIL è compreso il sito di interesse regionale e sito di importanza comunitaria (PSIC) del cono vulcanico del Monte Amiata. L’intera area comprende numerosi borghi medievali che ancora oggi conservano quasi intatto il loro antico splendore.

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Idilliaco paesaggio della Val d'Orcia

Castiglione d’Orcia

Tra i centri storici che possiamo visitare, troviamo il piccolo borgo di Castiglione d’Orcia. Situato in provincia di Siena, si affaccia sulla valle e sorge su un piccolo colle. Le prime notizie di Castiglione d’Orcia risalgono al 714. Da un punto di vista naturalistico e paesaggistico, il territorio di Castiglione è caratterizzato dalle cosiddette “crete”, dalle “biancane” e dai “calanchi”, vere opere naturali che la natura ha costruito in milioni di anni.
Fra i monumenti più importanti di Castiglione d’Orcia possiamo visitare la Rocca del Tentennano e vicino a quest’ultima troviamo la Rocca Aldobrandesca costruita nel X secolo.

Montalcino

Il nostro viaggio tra le bellezze della Val d’Orcia ci porta al grazioso borgo di Montalcino, una cittadina medievale nota per i suoi vigneti di San Giovese da cui si produce il buonissimo e famoso vino Brunello di Montalcino. Il piccolo borgo custodisce però dei tesori artistici e architettonici di tutto rispetto come le mura di cinta con porte e torrioni, il palazzo comunale di fine ‘200, le chiese di Sant’Agostino e San Francesco, i loggiati di Piazza del Popolo, la chiesa di Sant’ Egidio e il Santuario della Madonna del Soccorso risalente al XVII secolo.

Pienza

Proseguendo verso est e superato San Quirico d’Orcia troviamo la bellissima Pienza, (in passato chiamata Corsignano) dal classico e inconfondibile aspetto rinascimentale. Il suo nome (città di Pio) deriva dal Papa Pio II, che, nato qui, volle trasformare la cittadina in una sua personale residenza.
Passeggiando, in tutto relax, nel centro storico, possiamo visitare il Duomo, il Palazzo Piccolomini, il Palazzo Borgia e il Palazzo dei Priori. Per i più golosi ci sarà grande soddisfazione se nell’assaggiare il prelibato pecorino locale ma soprattutto “i pici”, tipica pasta fatta a mano.

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Tipico scorcio della Val d'Orcia

Radicofani

Percorrendo le solitarie strade della campagna toscana incontriamo Radicofani, altra amena località della Val d’Orcia. Radicofani si trova su un colle nella parte sud della valle. Il monumento che più caratterizza Radicofani è la sua Rocca risalente al 978 e passeggiando tra le vie del borgo incontriamo anche la chiesa di San Pietro del 1224 dove al suo interno sono custodite le terrecotte di Andrea della Robbia, la chiesa di Sant’Agata del XVIII secolo e il Palazzo Pretorio.

San Quirico d’Orcia

Tra i borghi più importanti della Val d’Orcia, non può mancare la visita a San Quirico d’Orcia, con il suo suggestivo paesaggio collinare, con cipressi e casolari inseriti nel verde spettacolare della Toscana. Il borgo ha la struttura tipicamente medievale con una cinta muraria dove sono visibili 14 torrette e la porta dei Cappuccini a tutt’oggi ancora in perfetto stato. La chiesa più antica del paese è la Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta risalente al XII secolo. Vicino ad essa è stato realizzato, su ordine del Cardinale Chigi, il Palazzo Chigi-Zondadari del XVII secolo. La ricchezza architettonica di San Quirico d’Orcia abbraccia anche la chiesa di San Francesco, la chiesa di Maria Assunta dell’XI secolo e il giardino rinascimentale chiamato “Horti Leonini”.

Bagno Vignoni

Infine non può mancare una breve visita a Bagno Vignoni una frazione di San Quirico, famosa per le sue terme dove si respira un’autentica atmosfera medievale come d’altronde in tutti i borghi della Val d’Orcia. Al centro del piccolo borgo troviamo la Piazza delle Sorgenti mentre poco fuori Bagno Vignoni di particolare interesse è la visita al Parco Naturale dei Mulini dove sono ancora presenti 4 mulini di epoca medievale scavati nella roccia.

Il Centro Storico di San Gimignano - Sito UNESCO | Turismo Viaggi Italia

Informazioni Turistiche

Ministero della Cultura – Ufficio Unesco
Via del Collegio Romano, 27 – 00186 Roma
Tel. +39 06.67.23.22.58
Sito Web: www.unesco.beniculturali.it/projects/val-dorcia

Siti UNESCO in Italia
Va d’Orcia
Sito Web: www.unesco.it

Cosa vedere nei dintorni

Agrigento rappresenta l’attrattiva turistica di maggior rilievo nelle vicinanze della Valle dei Templi e si può abbinare alla visita del sito archeologico, formando così un circuito storico-architettonico di notevole interesse.