Parco Naturale della Val Troncea

Questo meraviglioso parco naturale tutela un angolo di natura selvaggia nel cuore delle Alpi piemontesi. Si trova lungo la più ampia Val di Susa a pochi km da Sestriere. Scopri gli itinerari, borghi e i luoghi più belli da vedere

Visita il Parco Naturale della Val Troncea

Il Parco Naturale della Val Troncea si trova nel cuore delle Alpi Cozie si estende per tutta la parte iniziale della vallata dove scorre il Torrente Chisone che nasce alle pendici del Monte Barifreddo e Appenna. È una tipica vallata a U erosa dall’azione dei ghiacciai ed è tutta racchiusa da una catena di monti che sfiorano i 3000 metri come il già nominato Monte Appenna (m 2979), Bric di Mezzogiorno (m 2986) e Monte Banchetta (m 2823) mentre parecchi altri superano questa quota dei quali citiamo Bric Ghinivert (m 3037), Monte Barifreddo (m 3028) e Punta Rognosa (m 3280) il più alto del gruppo.

L’istituzione del Parco Naturale della Val Troncea è dovuta soprattutto per proteggere tutta una serie di elementi naturali e ambientali e per usufruire del territorio a scopi scientifici e turistici ma anche per incentivare le attività agricole, pastorali e forestali.

Gli Itinerari nel Parco Naturale della Val Troncea

Da Laval alle sorgenti del torrente Chisone

Percorrendo due itinerari, che qui proponiamo, si può gustare una buona parte delle bellezze naturali e paesaggistiche del Parco Naturale della Val Troncea. Il primo parte dall’abitato di Laval (1677 m), che si raggiunge tramite una carrozzabile che si stacca – in località Traverses – dalla statale n. 23 (Valle del Chisone), dove si parcheggia. Questa località è considerata la porta d’accesso al parco e merita una visita per osservare le case oggi usate come ricoveri dai pastori. Si continua nella stessa direzione e in circa 6 chilometri di sterrata, quando questa termina trasformandosi in sentiero, si giunge – facendo una breve deviazione sulla sinistra – in località Bergerie del May. Questo itinerario costeggia per intero il torrente Chisone e tocca, con brevi deviazioni, le località “la Tuccia”, Troncea e Bergerie Lendeniere. Proseguendo su sentiero, per escursionisti allenati, si può giungere alle pendici del Monte Barifreddo ove si trovano le sorgenti del torrente Chisone.

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Torrente Chisone in val Troncea

Da Troncea ai Laghi del Beth

Il secondo itinerario, n. 320, parte dall’abitato di Troncea (raggiungibile con bus-navetta); meritevole di una visita dato che è il paese più alto della valle (m 1915). Da qui, dopo alcuni minuti, si guadagna quota, si passa sotto Roccia Curba, si raggiunge i Forni di San Martino, le Miniere del Beth e un bivacco nelle vicinanze del Colle del Beth. Da qui una prima variante al percorso è quella di andare oltre il Colle e per un comodo sentiero si possono raggiungere in pochi minuti i Laghi del Beth, nei quali si riflettono le montagne circostanti. Le altre due varianti consentono di raggiungere, entrambi in 20 minuti, la vetta del Bric di Mezzogiorno, a sinistra e il Bric Ghinivert a destra. Una volta tornati al Colle si torna indietro per il sentiero di andata – circa 400 metri – e a un tornante si lascia il n. 320. Scendendo lungo il percorso della teleferica si arriva ai ruderi dell’ “Angolo” e tra boschi e radure prative di ritorna a Troncea.

La Fauna del Parco

La fauna della Val Troncea trova un ambiente favorevole al loro sviluppo e tutela tra prati, acque e boschi. Qui vivono camosci, cinghiali, stambecchi (da qualche anno reintrodotti nel parco), i caprioli e i cervi. A questi fanno seguito la lepre variabile, la marmotta, la volpe, il lupo, l’ermellino e altri piccoli mammiferi. Tra gli uccelli si possono osservare, durante le escursioni, l’aquila reale e il fagiano di monte, civetta capogrosso e picchio rosso maggiore e nel torrente la trota. Le zone umide sono frequentate dalla rana rossa e in terra striscia la vipera comune. Tra gli insetti va ricordata la formica rossa.

La Flora dell’Area Protetta

Per quanto riguarda la flora del Parco Naturale della Val Troncea è interessante la presenza di un prezioso albero “balsamico” che può raggiungere i 20 metri di altezza e vive tra i 1400 e i 2700 metri di quota. Parliamo del pino uncinato mentre il suo congenere, il pino mugo, ha forma di arbusto e raggiunge appena i 3-4 metri d’altezza. Naturalmente non mancano i larici che in autunno colorano la vallata. Alle alte quote, invece, alcune vallette dove la neve è presente per 2/3 dell’anno vegetano varie specie di salici nani. Più in basso ci sono rododendri e mirtilli. I fiori, tutti stupendi, sono rappresentati dalle genziane, dalle soldanelle, da varie specie di orchidee e dall’artemisia dei ghiacciai.

Come visitare il Parco della Val Troncea

Informazioni Turistiche

Ente Gestore: Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie
Via Fransuà Fontan, 1
10060 Salbertrand (TO)
Sito Web: www.parchialpicozie.it

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