Il Parco Regionale Grigna Settentrionale

Parco naturale esteso a est del Lago di Como, è tra le aree protette più conosciute della Lombardia. Sia la Grigna Settentrionale che quella Meridionale sono meta di numerosi appassionati escursionisti e alpinisti.

Visita il Parco Regionale della Grigna Settentrionale

Proprio alle spalle della città di Lecco si erge il Monte Cortiglione dal quale parte verso nord una catena montuosa (Le Grigne, noto gruppo montuoso della regione) formata da due parti, la Grigna Meridionale detta “Grignetta” che raggiunge quota 2184 m e la Grigna Settentrionale nota anche col nome di “Grignone” con la massima quota di 2410 m. Per quest’ultima è stato istituito il parco regionale che ha per confini il Lario, la Val d’Esino e la Valsassina, a pochi passi dalle vette occidentali delle Orobie.

A questi vanno aggiunti tutti gli elementi di origine antropica come i masi, villaggi e paesi che sono ben inseriti in modo armonico da parecchi secoli nel paesaggio montano. Naturalmente questa varietà di paesaggi ha dato origine a una gamma di ecosistemi più o meno estesi che ospitano una ricca fauna e un’altrettanta flora.

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Panorama verso le Grigne il Lago di Como

La Geologia, Fauna e Flora del Parco Regionale Grigna Settentrionale

L’area del Parco Regionale della Grigna Settentrionale è stata oggetto di studi di geologia e paleontologia e questi hanno portato al rinvenimento di fossili di grande rilevanza come il “lariosauro”, un rettile marino trovato nei calcari di Varenna e Perledo, e le “ghiacciaie”, formazioni di ghiaccio in cavità, già a suo tempo studiate da Leonardo da Vinci. Il gruppo delle Grigne si presenta con i versanti est e ovest separati nettamente dalla catena che va da nord a sud. Si sono create così delle condizioni climatiche diversificate e di conseguenza tutto il Parco presenta una gran varietà di habitat.
Ciò ha favorito l’instaurarsi di una fauna e una flora di notevole valenza. Un accenno merita la presenza dell’Aquila reale, Falco pellegrino e tra i mammiferi, la marmotta e una piccola rappresentanza di pipistrelli di rilevante interesse naturalistico. Anche la flora è rappresentata da molteplici specie tra cui alcune che vegetano solo in quest’area come Campanella dell’Insubria, la Silene d’Elisabetta, l’Erba regina.

Gli Itinerari del Parco Regionale Grigna Settentrionale

Non meno importante è l’aspetto storico e culturale del Parco Regionale della Grigna Settentrionale. Pur essendo un’area di appena 5.500 ettari, tanti sono gli aspetti paesaggistici che hanno spinto l’ente a dotare il parco di numerosi sentieri segnati per gli escursionisti e gli alpinisti. Infatti è qui che sono nati i famosi “Ragni di Lecco”. Salendo al Rifugio Cainallo con la strada che parte dalle vicinanze di Varenna, si possono ammirare le bellezze naturali e paesaggistiche della Grigna Settentrionale.

Comunque tali bellezze si estendono anche all’area della Grigna Meridionale, altrettanto interessante e si possono osservare salendo con la carrozzabile che parte dalla località Ballabio e giunge ai Piani Resinelli e magari sostare in quota presso uno dei rifugi. Da questi si possono raggiungere le vette principali e secondarie della Grigna Meridionale. È qui la nota direttissima per salire alla vetta più alta ma questa via pur essendo attrezzata, occorre essere esperti o farsi accompagnare da una guida alpina. Percorrere con la provinciale 67 la Valsassina per intero – da Lecco a Bellano – che tra l’altro costeggia il Torrente Pioverna, da la possibilità al visitatore – con soste opportune – di osservare il gruppo montuoso dal basso in tutta la loro bellezza e imponenza se si pensa che l’altezza media della strada raggiunge poco meno i 600 metri di quota e quindi un dislivello di circa 1800 metri. Analogamente si può ritornare a Lecco transitando per la provinciale 72 che costeggia il lago.

Sotto il profilo culturale, tante sono le occasioni per visitare la ricchezza artistica dei paesi che si incontrano lungo il percorso che cinge con un anello il gruppo delle Grigne iniziando da Bellano. Proprio nelle sue vicinanze è possibile visitare l’Orrido sul fiume Pioverna nel quale vi precipita tra alte pareti rocciose. Altre soste sono consigliate nei centri di Mandello del Lario, Abbadia Lariana, Introbio, Ballabio e naturalmente Lecco.

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La Grigna Settentrionale (a sinistra) e la Grigna Meridionale

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