Parco Regionale dei Monti Lattari

Questa spettacolare quanto preziosa area protetta, tutela una buona parte della Costiera Amalfitana e Costiera Salernitana. I ripidi versanti che si buttano sul cristallino mare formano uno degli scenari naturali più belli della Campania

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Il Parco Regionale dei Monti Lattari si estende su una superficie pari a circa 160 Kmq e copre praticamente l’intera area della Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana. La catena dei Monti Lattari culminano nelle vette di Monte Sant’Angelo a Tre Pizzi e Monte Faito. L’area è fisicamente delimitata dal mare del Golfo di Salerno, dal piano Nocerino-Sarnese e dal mare del Golfo di Napoli e include alcune delle località turistiche dal grande valore storico come Amalfi e Positano.

Ma molti altri borghi meritano di essere visitati e che offrono spunti di sicuro interesse oltre che artistico anche paesaggistico e naturalistico.
L’area del Parco Regionale dei Monti Lattari ha la sua più grande peculiarità nel tutelare in poco spazio due ambienti così diversi ma entrambe di grande impatto: in esso “convivono” perfettamente sia l’ambiente montano che quello tipico del mare creando un mosaico di ambienti e di zone micro-climatiche che hanno prodotto una varietà di floreali di grande pregio.
Tale patrimonio naturale, unito anche ad un’antica presenza dell’uomo, ha trasformato questo piccolo ma grande territorio, in un tesoro dall’incredibile potenziale turistico e che dovrà, nel contempo, essere doverosamente tutelato e conservato.

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I Monti Lattari dalla costa di Trani

La Natura del Parco

Grazie anche al Parco Regionale dei Monti Lattari che molti dei centri storici hanno subito positivamente la presenza dell’area protetta. La stessa morfologia e il clima della zona hanno determinano una varietà di biotipi che non di rado cambiano anche in poco spazio.
Tutto ciò ha dato vita ai diversi livelli vegetazionali caratterizzati principalmente da varie essenze a seconda dell’altezza e dell’esposizione: sul mare predominano il carrubo e l’olivastro; nella fascia intermedia si possono osservare il leccio, l’orniello, la roverella e arbusti come il corbezzolo e l’erica; salendo a quote maggiori, il castagno e l’ontano, ma anche il carpino, il frassino e il faggio sono presenti in abbondanza.

Cosa Vedere nel Parco Regionale dei Monti Lattari

Il Sentiero degli Dei e il Vallone dei Mulini

La morfologia della penisola fa sì che molte delle passeggiate possibili nel Parco Regionale dei monti Lattari di abbracciare con lo sguardo i due mari.
Dalla montagna al mare si potranno scoprire le meraviglie del Parco: il Sentiero degli Dei, quello di Punta Campanella con la Baia di Ieranto, i percorsi del Monte Faito e del Molare, infine la lunga passeggiata che esplora il Vallone delle Ferriere e la Valle dei Mulini.
La stagione ideale per scoprire la natura dell’area protetta camminando lungo i numerosi sentieri è la primavera, quando alberi e arbusti sono in fiore e l’aria odora di ginestra. Ma anche l’autunno regala belle emozioni, con i vigneti arrossati e l’aria tersa che consente di spingere lontano lo sguardo. I sentieri del parco sono adatti anche a passeggiate invernali, specie nelle giornate serene.

Quando Visitare il Parco Regionale dei Monti Lattari

La stagione ideale per scoprire la natura del Parco Regionale dei Monti Lattari camminando lungo i numerosi sentieri dell’area è la primavera, quando alberi e arbusti sono in fiore e l’aria odora di ginestra. Ma anche l’autunno regala belle emozioni, con i vigneti arrossati e l’aria tersa che consente di spingere lontano lo sguardo. I sentieri del parco sono adatti anche a passeggiate invernali, specie nelle giornate serene.

Informazioni Turistiche

Parco Regionale dei Monti Lattari
Località Quisisana – Palazzo Reale
Viale Ippocastani
80053 Castellammare Di Stabia
Tel. +39 081.93.02.47
Sito Web: www.parcoregionaledeimontilattari.it

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