Rocca Borromea di Angera | Turismo Viaggi Italia
Veduta della Rocca

La Rocca Borromea di Angera sorge su una collina calcarea, a 200 sul livello del mare,  situata a Ovest della città e la sua posizione domina sia il settore meridionale del Lago Maggiore che buona parte delle Alpi occidentali. Sin dai tempi della sua fondazione, quindi, la Rocca di Angera risultava essere una costruzione altamente strategica che permetteva di controllare non solo i ricchi traffici mercantili di cui il Lago Maggiore era il centro nevralgico, ma anche eventuali invasioni provenienti dai territori d’oltralpe.

Scopri la Rocca di Angera

Il corpo centrale del complesso difensivo risale presumibilmente al IX secolo a.C. quando i Longobardi decisero di costruire una fortezza adibita alla difesa e al controllo di tutto il territorio circostante. Nei secoli successivi la Rocca fu notevolmente ampliata fino a raggiungere l’impianto architettonico tutt’oggi osservabile e magnificamente conservato.
Possiamo suddividere la Rocca di Angera in cinque corpi principali: la Torre Castellana o Principale a pianta quadrata costruita a cavallo del XII e XIII secolo da dove si può godere uno spettacolare panorama sul Lago Maggiore. Il palazzo detto “alla scaligera” edificato nel XIII secolo e interamente compreso nella cinta di mura. Il Palazzo Visconteo o Ala Viscontea del XIV secolo. La Torre di Giovanni Visconti costruita nel 1350 durante il periodo dell’arcivescovato di Giovanni Visconti e, infine, l’Ala dei Borromeo alla cui famiglia vanno attribuiti i maggiori interventi successivi al XV secolo.

Il Museo della Bambola e del Giocattolo e i Giardini Medievali

La Rocca d’Angera oltre ad essere stata uno dei set dello sceneggiato RAI “I promessi sposi” girato nel 1989 ospita anche il Museo della bambola e del giocattolo (unico museo in tutta Italia del suo genere e fra i più importanti di tutta Europa) che raccoglie la grande collezione privata della principessa Bona Borromeo. Inoltre sono in fase di valorizzazione i Giardini medievali che per volontà della famiglia Borromeo e agli esperti giardinieri hanno ripristinato questa magnifica perla della fortezza. I giardini sono formati dal Giardino dei Principi, il Verziere e il Giardino delle Erbe Piccole, inclusa la grande spianata affacciata verso il Lago Maggiore. Tutto ciò è stato possibile studiando codice e documenti dell’epoca che descrivono con minuzia di particolari la struttura e l’aspetto dei giardini.

Inoltre la Rocca è anche una lussuosa dimora storica dove è possibile organizzare cerimonie, eventi culturali e meeting.

Rocca di Angera (Mura) | Turismo Viaggi Italia
Le Mura della Rocca di Angera

Origini e Storia

Come detto la Rocca fu presumibilmente edificata intorno al IX secolo. Già di proprietà della famiglia Della Torre, la Rocca di Angera, insieme alla vicina Rocca di Arona passarono, in seguito alla Battaglia di Desio, alla famiglia Visconti. Correva l’anno 1277. Il dominio dei Visconti durò fino al 1449 anno in cui divenne possedimento della famiglia Borromeo. I Borromeo, quindi, a quel tempo già proprietari della rocca di Arona, in seguito andata distrutta, si garantivano il controllo sui traffici e la navigazione del Lago Maggiore. Inizia così una nuova e più bella stagione per questo maestoso maniero lombardo che verrà man amano trasformato da roccaforte militare e di controllo in una dimora principesca. E fu proprio questo cambiamento del modo d’uso che ha permesso alla fortezza di giungere intatta fino ai giorni nostri. Infatti, quando nel 1800 le fortificazioni di Arona vengono demolite dai Francesi, il fortilizio di Angera rimane intatto, ancora nelle sue originarie forme trecentesche, non interessando ormai più ai fini militari. Originari di San Miniato in Toscana, i Borromeo sono tutt’oggi i proprietari dell’intero complesso medievale.

Scheda Tecnica e Accessibilità

Comune: Angera
Altezza: 200 metri s.l.m.
Data costruzione: IX secolo – XIV secolo
Tipologia: Fortezza Medievale
Primo proprietario: Famiglia Della Torre
Attuale proprietario: Famiglia Borromeo
Accessibilità: visitabile
Sito web: www.isoleborromee.it/rocca-di-angera/

Orari e Giorni di Visita

Dalle ore 10 alle ore 17.30 ultimo ingresso.
Ore 18.00 chiusura Rocca.

Cosa vedere nei dintorni

D’obbligo è, ovviamente, una visita al borgo di Celano. Per una splendida gita di una giornata si consiglia di visitare il vasto quanto suggestivo Altopiano delle Rocche, con i suoi borghi, in primis Ovindoli, poi Rocca di Mezzo, Rovere e in ultimo, Rocca di Cambio. In questa zona sono possibili numerosi itinerari escursionistici e naturalistici che permettono di esplorare gli angoli più suggestivi e selvaggi del gruppo montuoso del Velino – Sirente, in buona parte tutelato dal parco natura regionale omonimo. Segnaliamo e invitiamo a immergervi nelle spettacolari Gole di Celano, uno dei luoghi più belli della regione.