Santuario di San Francesco di Paola

Questo santuario dalla maestosa facciata barocca si trova poso fuori il centro abitato di Paola, meta turistica balneare della Calabria. E’ uno dei luoghi di culto più conosciuti della regione.

Il Santuario di San Francesco di Paola

Il Santuario di San Francesco di Paola ha una storia centenaria che risale al XV secolo. Tra il 1435 e il 1452, Francesco Martolilla iniziò a vivere da eremita nello stesso luogo in cui ora sorge l’attuale santuario. Nacque a Paola, in Calabria, il 27 marzo 1416 e morì a Tours, in Francia, il 2 aprile 1507.

Aveva 15 anni quando decide di dedicarsi alla vita francescana e in seguito si aggiunsero altri adepti che attratti dal carisma di Francesco e dall’atmosfera mistica e spirituale del luogo lo aiutarono a intraprendere la costruzione di una chiesetta a cui affiancarono il convento. Nel 1928 il Santuario di San Francesco di Paola venne eletto a basilica minore dal Papa Pio XI.

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Vasta e imponente si presenta tutta la struttura conventuale dove al centro troviamo la chiesa principale dove spicca la facciata la cui altezza raggiunge i 24 metri e venne realizzata alla fine del ‘600 con pietra locale. Lo stile è quello classico del ‘500 e si notano due ordini architettonici: dorico nella parte inferiore e corinzio in quella superiore. La zona sommitale della facciata è arricchita splendidamente da un ornamento che richiama vagamente lo stile barocco, dove al centro troneggia la statua del Santo di Paola, lo stemma dell’Ordine da Lui fondato e la Croce. Tanto grande è l’edificio religioso tanto modesta per dimensioni e rilevanza artistica è la chiesa dedicata a San Francesco da Paola.

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La facciata del Santuario di San Francesco di Paola

La Ricostruzione del Santuario

Nel 1435 inizio la costruzione dell’oratorio nei pressi del fiume e nel 1454 San Francesco costruì una chiesetta dedicata a San Francesco d’Assisi. Nel corso degli anni i fedeli crebbero di numero e fu necessario ampliare la vecchia chiesa (1469-1474) e la nuova venne dedicata a Santa Maria degli Angeli.
Nel luglio 1555 un’incursione dei pirati turchi depredò e distrusse molta parte del complesso conventuale ma fortunatamente venne riedificata nell’arco di poco tempo. Il Vescovo Minimo nativo di Paola, Giuseppe Perrimezzi,nei primi anni del ‘700 cercò di abbellirla con ornamenti e decorazioni classiche dell’epoca ma il risultato fu discutibile da un punto di vista artistico. In seguito furono effettuati interventi di consolidamento del vecchio edificio del Santuario e vennero eliminati gli stucchi settecenteschi realizzati dal Perrimezzi. Lo scopo era quello di riportare alla luce l’antica struttura in pietra viva voluta dallo stesso San Francesco di Paola.

Le Reliquie del Santo

All’interno della chiesa principale, in una nicchia posta sulla sinistra, sono conservare le reliquie del santo dove una scritta recita: “Hic asservantur reliquiae quae supersunt e corpore et exuviis (qui si conservano le reliquie di ciò che resta del corpo e degli affetti di San Francesco di Paola). Tra le reliquie troviamo anche il Mantello, il Cappuccio, la Tunica, le Calze, i Sandali, il Libro dei Processi e la Corona del Rosario.

Informazioni Turistiche

Basilica Santuario Regionale San Francesco di Paola
Largo San Francesco di Paola
87027 Paola (CS)
Tel. +39 0982.58.25.18
Fax +39 0982.58.24.36
E-mail: info@santuariopaola.it
Sito Web: www.santuariopaola.it

Orari, Prezzi e Giorni di Visita
Ingresso Gratuito e libero

Cosa vedere nei dintorni

Nei dintorni del santuario è consigliabile visitare la vicinissima città di Paola, meta di un turismo non solo balneare ma anche religioso grazie proprio alla presenza del Santuario di San Francesco da Paola e anche naturalistico vista la vicinanza delle montagne della “Catena Costiera” ripide e verdeggianti che si innalzano alle spalle della cittadina. Il contrasto tra il limpido mare e le alture offrono notevoli spunti di interesse e fanno di Paola una delle mete turistiche predilette della Calabria.

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