Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Selvaggia e affascinate aree della Puglia settentrionale, la Murgia rappresenta l’essenza naturalistica e geologica della regione. Il paesaggio, la natura, i borghi alternati alla dolce campagna pugliese e a boscaglie, rendono unico questo angolo  della Puglia.

Ambiente e Territorio

Basta parlare del Canyon di Gravina di Puglia o delle doline carsiche del Pulo e Pulicchio, profonde 70 e 100 metri, viene alla memoria il paesaggio aspro dell’Alta Murgia, un Parco Nazionale istituito di recente (2004) per conservare un vero tesoro di biodiversità dovuta soprattutto alla varietà di ambienti. Purtroppo l’uomo ha trasformato profondamente l’aspetto originario di questa regione, causando l’estinzione di alcune specie di tutto rilievo come ad esempio il gatto selvatico, il lupo, ecc..

Nonostante questa azione di disturbo, sono presenti nell’area del parco centinaia di specie di notevole interesse scientifico in quanto si sono adattate a vivere in un nuovo equilibrio ecologico. Nell’Alta Murgia vi sono solo rilievi che possono essere considerati colline in quanto i più alti non raggiungono i 700 metri di quota come il Monte Caccia di m 680 e Torre Disperata di m 686 mentre nell’area meridionale i rilievi non superano i 500 metri di quota. Uno dei più importanti tesori del parco è il ritrovamento nella Grotta di Lamalunga – il più importante di tanti altri reperti – dello scheletro fossile di un ominide ben conservato di circa 200.000 anni fa che gli studiosi hanno battezzato l’ “Uomo di Altamura”.

Castelli, Musei, Masserie e Siti Archeologici

Nel corso di numerose ricerche sono emersi tanti altri siti archeologici e paleontologici come l’eccezionale scoperta di un sito considerato il più importante a livello mondiale, avvenuta nel 1999 in una cava dismessa tra Santeramo e Altamura, ove erano concentrate in poco più di un ettaro ben 30.000 impronte di dinosauri, molte delle quali intatte. La nostra visita al Parco Nazionale dell’Alta Murgia tocca ora le tante aree archeologiche tra cui quella di Botromagno e le strutture in pietra di tufo dei centri storici.

Non possono mancare visite ai centri storici di tutti i paesi del parco perché tutti hanno qualcosa da raccontare come ad esempio il Museo Archeologico Statale di Altamura, il Museo Jatta di Ruvo, le cattedrali di Bitonto, Ruvo e Altamura, i castelli di Gravina e quello famoso e suggestivo di Castel del Monte fatto costruire da Federico II di Svevia. Un tratto particolare del parco è dato dalla presenza di alcune costruzioni, uniche nel suo genere, adibite ad attività agricole e alla pastorizia.

Parliamo delle “poste”, strutture costituite da muretti a secco, idonee per riparare le greggi dalle intemperie e gli “jazzi”, di solito posti in zone scoscese, utilizzati per l’allevamento delle pecore. Troviamo anche altri tipi di strutture come necropoli, cappelle rurali, cisterne, trulli, chiese rupestri, ecc. Quelle che più riassumono i tipi di masserie della Puglia, le troviamo qui nell’Alta Murgia proprio per la loro diversità.

La Grotta di San Michele, il Bosco di Acquatetta e la Foresta Mercadante

Tanti sono gli itinerari a piedi o in auto che attraversano il Parco e ogni visitatore può scegliere tra quelli consigliati oppure organizzarli secondo le proprie esigenze. Qui diamo solo qualche suggerimento su alcune emergenze particolarmente significative senza seguire un itinerario ben preciso. Nei dintorni di Minervino Murge vi è la Grotta di San Michele che somiglia più a una cavità che a una grotta e si suppone che sia stata frequentata in età preistorica.
Andando verso Spinazzola si può fare sosta e godere della bellezza del Bosco di Acquatetta che la sua estensione lo pone al secondo posto nella provincia di Bari.
La Foresta Mercadante, che si estende per 1300 ettari, è quasi interamente nel comune di Cassano delle Murge ed è punto di riferimento per le attività turistiche, ricreative e di ricerca scientifica.

Necropoli di San Magno, Castel del Monte e altri luoghi da vedere

A pochi chilometri da Corato, in loc. San Magno, troviamo una Necropoli di sepolcri a tumulo, risalente al VII-V sec. A.c.. Nelle vicinanze vi è una fontana e una chiesa che portano lo stesso nome della loc. San Magno. Una visita più accurata merita il famoso Castel del Monte del quale si è accennato all’inizio.
Da Gravina, andando verso nord, si incontrano località interessanti come Murgia Parisi Vecchio, pezzo di murgia pressoché intatto; Pulicchio di Gravina, una dolina del diametro di 400 metri e profonda quasi 100 metri; il Laghetto carsico di San Giuseppe e il Bosco Scoparella un lembo residuo di querceto che offre, anch’esso, possibilità di ristoro e attività didattiche. Percorrendo in lungo e in largo il parco, con attenzione si possono osservare tutte quelle strutture edificate dall’uomo per scopi agro-silvo-pastorali uniche nel loro genere e molto diversificate.

Informazioni Turistiche

Parco Nazionale dell’Alta Murgia
Sede: Via Firenze, 10
70024 Gravina in Puglia (Ba)
Telefono +39 080.32.62.268
Sito Web: www.parcoaltamurgia.it

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